Regione Piemonte

Area naturalistica boschiva protetta

Ultima modifica 13 aprile 2018

Il bosco in esame ha un' estensione di circa 10 ha ma è solo una porzione di un' ampia superficie boscata (circa 100 ha) ricadente nei comuni di Cellarengo e Pralormo, visibile da foto aerea.
Si tratta di un Querco-carpineto, con esemplari sia di farnia che di carpino di dimensioni notevoli, nelle vallette esposte a nord è presente il faggio con esemplari di almeno 50 anni e pino silvestre nelle zone in cresta.
La presenza di faggio in Provincia di Asti è segnalata con individui isolati per il Parco di Rocchetta Tanaro e per l'oasi WWF di Bosco Lago a Castello di Annone. La particolarità del bosco in oggetto, situato nel comune di Cellarengo, in Valle Ballerini, è che il Faggio è presente con numerosi individui e presenta una rinnovazione con piantule e alberelli in strato arbustivo. Tale situazione rende il bosco molto interessante dal punto di vista naturalistico e risulta fondamentale la sua conservazione. .
In alcune porzioni il bosco è una fustaia in altre è un ceduo composto invecchiato in cui la farnia e il faggio dominano su ceppaie di castagno.


E' presente rinnovazione di faggio, farnia e carpino.
Ai bordi, dove la ceduazione è più consistente, la robinia sta conquistando sia lo strato arboreo che quello arbustivo.
L'interesse naturalistico di quest'area è evidente. Il faggio solitamente cresce al di sopra degli 800 m s.l.m. e in generale, a causa dell'antropizzazione del Monferrato, il querco-carpineto rimane in porzioni limitate del territorio. La peculiarità di questo sito rende necessaria una forma di conservazione e salvaguardia, anche in vista di un auspicabile ampliamento dell'area sottoposta a tutela della Provincia di Asti, ad oggi infatti solo lo 0,55% del territorio provinciale è tutelato (Rapporto sullo Stato dell' Ambiente 2001 - ARPA Piemonte). Considerato l'interesse espresso dal sindaco del comune di Cellarengo si potrebbe ipotizzare la creazione di una Riserva naturale o una Zona di Salvaguardia.